La trasparenza amministrativa
La trasparenza amministrativa consiste, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno. Ed è proprio qui che si verifica il corto circuito, ovvero quelle persone che noi regolarmente andiamo a votare , una volta elette si rifiutano di fare e fornire alla cittadinanza ogni mezzo di informazione.
Questo è il motivo per il quale spendono per le loro campagne elettorali somme immense che non sono giustificabili se si pensa che il loro mandato ed i loro stipendi sono a tempo e dunque il rientro di quanto speso estremamente difficile. Ma chi sarebbe così stolto una volta avuto accesso al "tesoro" di fornire a tutti quanti le chiavi dando stessi diritti......la risposta è ovvia....nessuno!!!
Dunque la colpa di quanto succede non è della classe politica , bensì di noi stessi, tutti occupati a scandalizzarci degli eventi senza nulla fare per arrestarli. Se pensate che i partiti che ci rappresentano, godano di qualche legittimazione reale, vi sbagliate di grosso. Sono dei molossi calati dall'alto per ingabbiare ogni nostro ideale e bisogno di certezze, di diritto, ma soprattutto di giustizia e non di giustizialismo che è ben altra cosa che condanniamo senza misure!
Bisogna pertanto auspicare un nuovo modello elettorale che ruoti intorno ad un sistema meritocratico e di vera selezione della classe dirigente .
Dobbiamo finire di scandalizzarci, ma essere propositivi per questo crediamo che approvare una legge sulla trasparenza sia fondamentale. Se la chiave della cassaforte, il nostro comune, è nelle mani di poche persone che possono accedere ai documenti prima o poi si metteranno d'accordo per spartirsi la torta......se invece quella chiave sarà nelle mani di TUTTI non sarà più possibile rubare ed i furbetti saranno finalmente avvertiti !!! Pertanto siamo fermamente convinti che solo APPROVANDO UNA LEGGE SULLA TRASPARENZA (sul modello svedese) si potrà finalmente sconfiggere le mafie ed operare quel cambiamento che i nostri politicanti per mero opportunismo rifiutano di darci!!! Rifiutiamo per questo motivo gli stereotipi dei partiti attualmente rappresentati legati a vecchie logiche di destra e di sinistra Tali partiti sono difatti arcaici e superati in quanto sono sottoposti in primis a logiche di potere e pertanto sono "calati dall'alto" per strumentalizzare le folle e dividerle con schemi ideologici, quali destra e sinistra, utili semplicemente per intercettare il consenso e gestirlo ad uso e consumo di potentati ed oligarchie . Una democrazia ,per essere tale, deve essere condivisa . Non è un caso che nelle antiche democrazie delle città greche , i cittadini , a turno, partecipavano alla vita della “Polis” e tutti erano soggetti alla stessa legge, e tutti venivano coinvolti a partecipare alla vita pubblica attraverso la rotazione e il sorteggio nella partecipazione alle cariche politiche . Questo stava ad indicare che tutti godevano della medesima “arete”, ovvero di quella virtù che è in ogni uomo di eccellere in qualsiasi attività , trovando così ognuno il senso e la giusta dimensione nella partecipazione alla comunità. Internet è dunque lo strumento adatto per condividere e programmare il nostro futuro , insieme , in una democrazia realmente rappresentativa , dove ognuno di noi potrà finalmente aspirare , e con diritto , ad essere soggetto attivo di una società in continua evoluzione, assicurando la gestione della cosa pubblica , ai nostri i eletti , ma estendendo però il controllo a tutti i cittadini !
La TRASPARENZA AMMINISTRATIVA è dunque l'unica soluzione per smascherare le vecchie categorie partitiche e far capire che dietro certe ideologie, si nasconde solo un obiettivo, l'asservimento delle folle a tornaconti utilitaristici di oligarchie di potere. La TRASPARENZA AMMINISTRATIVA non è una delega in bianco data ai nostri eletti, ma uno strumento che permetterà ad ogni cittadino di verificare e controllare l'operato della pubblica amministrazione!!! E' lo strumento che combatterà le mafie che nelle pieghe di uno stato discrezionale, riescono da sempre ad approfittarsi di tale situazione a danno della collettività!
La differenza tra giustizialisti e giustizia è insita nel concetto di trasparenza , che riconosce ai cittadini un peso politico e diritti civili . Nel giustizialismo finti condottieri si ergono per levare la spada e fare giustizia garantendo ed estendendo il controllo e la verifica non all'intera comunità , ma elevandosi loro stessi come garanti di un processo , che non sarà mai tale fino a quando tale giudizio non sarà esteso all'intera comunità che con la trasparenza potrà finalmente avere gli strumenti necessari per poter controllare e verificare l'operato degli amministratori.
Occorre spezzare la gestione del potere e del controllo dello Stato affidato a gruppi di potere privi di senso dello Stato , che hanno alimentato il clientelismo ,impedendo la crescita economica del base con il solo scopo di mantenere salde le redini ed il controllo del paese,ignorando ogni regola di mercato.
Corruzione e malcostume politico non sono un male recente , già dagli inizi dell'Ottocento la storia del nostro paese è intrisa di scandali, dalla Banca Romana, allo scandalo della regia dei tabacchi o delle ferrovie ,dunque nessuna meraviglia , nessun stupore , ma finiamo di lamentarci e cerchiamo di capire cosa realmente vogliamo essere da grandi!
Dunque in sintesi la differenza sostanziale èla seguente : il legislatore italiano sente la necessità di tutelare l’imparzialità e la trasparenza della Pubblica Amministrazione attraverso un possibile eventuale controllo, ma limitato solo ai “diretti interessati”, il legislatore svedese la dà sostanzialmente per scontata e considera l’accesso ai documenti come un diritto di ciascun cittadino ad essere liberamente ed esaustivamente informato.
La differenza non è solo formale , ma di sostanza. In Svezia infatti ogni atto è pubblico entro le ventiquattro ore, nel nostro paese diversamente è necessario presentare una istanza di accesso , ovvero è come se per entrare dentro casa nostra si dovesse chiedere le chiavi a qualcuno!
Senza contare che quando si richiede di prendere visione di documenti prodotti dalla pubblica amministrazione , sui quali si ha il sospetto di "impicci ed imbrogli" , il diritto di accesso viene sempre negato ed il cittadino è costretto dunque a ricorrere , con grave dispendio economico, ai tribunali competenti , innescando procedimenti che durano oltre i cinque anni , come è ben noto , alla fine dei quali , accertata la fraudolenza , ogni rivendicazione sia in sede civile che penale è nulla , in quanto i reati prescritti!
