Chi siamo

Gli Ecologisti sono un movimento politico, sostengono una cultura di governo dell'ambiente e rifiutano la visione demagogica,integralista di stampo pre-illuministico dei verdi rossi.


 Siamo ecologisti perchè contrari ad ogni ideologia , combattiamo le vuote categorie di destra e di sinistra che riteniamo desuete per il XXI secolo. Siamo un movimento programmatico ed auspichiamo che in questo paese si arrivi ben presto ad un confronto solo sui programmi e non su schemi ideologici!!


Gli Ecologisti sono una ex componente dei Verdi liberaldemocratici, formazione politica che si è costituita nei primi anni novanta, nata dalla federazione di diverse anime ambientaliste liberali tra cui i Verdi Verdi di Lupi  del Piemonte, Ambiente Club di Balducci della Puglia,i Verdi delle Marche con Maria Grazia Pierluca e dell'associazionismo, come Silvano Vinceti Presidente di Kronos.  Nel 1999 i Verdi liberaldemocratici si sciolgono e la componente laziale entra nel gruppo dei Verdi Verdi . Il primo banco di prova per i Verdi Verdi nel Lazio furono le elezioni provinciali del 2003 , con la candidatura a Presidente della Provincia di Roberto De Santis.    Nel 2004 , i Verdi Verdi , si presentarono alle elezioni Europee , stringendo   un accordo con Forza Italia .  L'anno successivo alle elezioni regionali si definì  la rottura della componente laziale con la componente dei Verdi Verdi del Piemonte , in quanto quest'ultimi tentarono di chiudere un accordo di desistenza alle elezioni regionali di quell'anno con i Verdi del sole che ride.  La componente laziale,  rifiutando tale accordo ,  animato solo da  opportunismo elettorale   , ruppe con i Verdi Verdi del Piemonte  costituendo la  formazione degli Ecologisti . Fu eletto come  Presidente degli Ecologisti , Roberto De Santis.      Alle elezioni del 2005 gli Ecologisti appogiarono  la candidatura alla Presidenza della Regione Lazio dell’on. Storace.  Nel 2006 gli Ecologisti si presentano alle elezioni comunali di Roma con un proprio  candidato sindaco.  Nel 2007 si presentano a Viterbo con il doppio simbolo Italia dei Valori Ecologisti ed al doppio turno appoggiano la candidatura di Marini.   Gli Ecologisti ritengono sia necessario spezzare il monopolio delle questioni ambientali ,  per promuovere ,in un sistema bipartitico,  tale istanza, in entrambi gli schieramenti politici.   Gli Ecologisti promuovono una politica di cultura di governo dell’ambiente che si ispira a modelli di economia ecologica , tipica di un sistema  anglosassone. Rifiutano  alcune categorie astratte ed una visione fortemente   biocentrica  ispirata a  connotazioni  etiche e non scientifiche.

Gli Ecologisti  sostengono il pensiero di Alex langer , padre fondatore dei Verdi,che negli anni '90 tentò di superare il confinamento ideologico dei Verdi per spingerli fuori dal guscio al fine di intercettare quel malcontento della società civile e proiettare il  movimento in una fase nuova. Questo discorso assume una particolare rilevanza se si pensa inoltre che avvenne nel periodo di poco precedente alla caduta della prima repubblica e pertanto  si comprende come Langer  avesse in realtà percepito ed anticipato una fase critica che sarebbe stata esplosiva. Una critica a quei processi  che portarono il movimento verde ad isolarsi dalla società civile sposando certe tesi  del pacifismo oltranzista  in un fatale abbraccio ideologico , ma sicuramente più convenienti dal punto di vista elettorale . I loro elettori avevano capito che quel movimento poco avesse a che fare con l'ambientalismo , ma fosse più un contenitore di reduci provenienti da quei partiti ideologici che cancellati dalla storia erano all'estrema ricerca di un nuovo involucro.